Pizza napoletana (con lievitazione a 6 ore). Commandez des Pizzas Livrés par les Restaurants à proximité ! Questa ricetta è perfetta per tutti coloro che si svegliano la mattina con la voglia impellente di pizza: si prepara al mattino per la sera stessa e non necessita di lavorazioni particolari, anzi, ci vuole solo un po' di pazienza durante la lievitazione. PIZZA CON LIEVITO MADRE a lievitazione lenta, soffice e digeribile, con impasto bolloso e trucchi per farla ottima come in pizzeria.
La lievitazione della pizza di Sapore Perfetto.
Noi di Sapore Perfetto prepariamo anche pizze senza glutine usando diverse tipologie di farine, seguendo la scuola della vera pizza napoletana, a cui siamo fortemente legati.
Se non avete tutto questo tempo a disposizione, invece, conservate l'impasto in un grande recipiente di vetro ben oliato e copritelo con un canovaccio pulito.
ingredienti per fare la Pizza napoletana (con lievitazione a 6 ore) :
- preparalo 800 gr farina 0.
- preparalo 5 gr zucchero.
- preparalo 3 gr lievito di birra.
- preparalo 23 gr sale.
- preparalo 25 gr olio evo.
- preparalo 500 gr acqua frizzante.
Ho voluto fare questo esperimento che avevo in testa da tempo. Considerate anche che oltre alla lievitazione molto lunga ha anche un alto grado di idratazione; rispetto ad un impasto normale di pizza. Sto seguendo parecchie ricette dei grandi maestri della pizza verace napoletana, comprensive ovviamente di procedura e lievitazione. La lievitazione altro non è che lo sviluppo nell'impasto di anidride carbonica ed alcool etilico.
fasi di cottura Pizza napoletana (con lievitazione a 6 ore)
- In una ciotola grande o in planetaria sciogliere il lievito in acqua.
- Aggiungere lo zucchero, il sale, metà della farina e mescolare.
- Quello che si otterrà è un impasto fluido, molto simile ad una crema (non preoccupatevi, la pasta si incorderà poi!).
- Sempre mescolando, aggiungere l’olio a filo e la metà restante della farina.
- A questo punto: se utilizzate una planetaria dovrete azionare la massima velocità ed impastare per 15 minuti.
- Se preferite realizzare la pasta a mano dovrete lavorarla energicamente per almeno 10 minuti, dandole dei “pugni” durante la lavorazione (in questo modo la pasta acquisirà forza e diventerà elastica più velocemente).
- Trascorso il tempo necessario, trasferite la pasta in una ciotola grande e copritela con un panno.
- Lasciare riposare per 15 minuti.
- Quindi dare le pieghe alla pasta: prendete tre estremità della pasta, portatele al centro di questa è date i famosi “pugni” di prima. Ripetere la procedura per tre volte.
- A questo punto, lasciare riposare la pasta coperta dal panno per un’ora a temperatura ambiente.
- Trascorso il tempo necessario, dividere l’impasto in quattro pezzature della stessa dimensione (vi consiglio di pesarla prima con la bilancia in modo da avere quattro pizze tutte uguali).
- Formare quattro palline e lasciarle lievitare per 6 ore a temperatura ambiente, coperte da un panno.
- Dopo le 6 ore, potete stendere le pizze con i polpastrelli dal centro verso il bordo in senso circolare per dare alle pizze una forma tonda.
- Una volta stese, salarle (poco!).
- Lasciarle riposare per 30 minuti.
- Dopodiché, versare una tazzina un po’ d’acua con qualche cucchiaio di olio.
- Bagnare le mani con l’emulsione di acqua e olio e sempre con i polpastrelli fare i “buchi” sulla pasta della pizza.
- Preriscaldare il forno alla massima temperatura.
- Condire le pizze solo quando il forno avrà raggiunto la temperatura desiderata e infornarle per 15 minuti (nel caso si voglia fare la pizza margherita, tirare le pizza fuori dal forno dopo 12 minuti, aggiungere la mozzarella sulla superficie ed infornarle nuovamente per altri 3 minuti).
- .
In pratica funziona così: il lievito, che altro non è se non un fungo, converte gli zuccheri in anidride carboniche che, a sua volta, rimanendo intrappolata nella struttura del glutine, causa l'aumento della massa della pizza. Vi basterà lavorare con un cucchiaio di legno tutti gli ingredienti in una terrina. Ho imparato a fare questa meraviglia di pizza grazie al corso con lo chef Guido Imperatore. Aggiungere a cucchiaiate metà farina, quindi l' olio o lo strutto, ed infine la restante farina. La pizza a lunga lievitazione è davvero buona e può essere facilmente cucinata con l'aiuto del Bimby.